Aspirapolvere Dyson – recensione a modo mio

Talvolta anche gli eterni sognatori, hanno sogni banali. Il mio, era un aspirapolvere Dyson.

Molti potrebbero parlare del suo design futuristico, ma per me quello era irrilevante, anzi, a dirla tutta, il design non è mai quello che mi colpisce in un oggetto. Sicuramente l’occhio vuole la sua parte, ma quando parliamo di elettrodomestici, le mie esigenze sono tutt’altre. Quello che mi aveva colpita allora, era l’assenza di filo unita ad una potenza impressionante. Sono cresciuta con un Folletto della Vowerk di vecchia generazione  e per quanto io non possa negare la sua potenza, l’ingombro di quell’oggetto e la sua scarsa maneggevolezza , unita al sacchetto polveroso, me l’hanno fatto sempre odiare. Nel corso degli anni ho avuto modo di utilizzare aspirapolvere di tutti i tipi e marchi, ma nessuno corrispondeva a quelle che erano non solo le mie esigenze, ma anche le mie aspettative.

Questa, non vuole essere una classica recensione, ce ne sono a sufficienza su tutti i siti specifici e non, puoi trovare video in tutte le lingue e salse al riguardo. E io temo di averli visti e letti tutti.

Veniamo al modello. Quello che ho acquistato è un Dyson Digital Slim, che fa parte della gamma V6. Non è l’ultimo modello messo in commercio, ma un po’ come tutti, ho dovuto fare i conti con ciò che potevo permettermi di spendere e quelli che erano i miei desideri. Fortunatamente ho trovato un’ottima offerta e ne ho potuto approfittare. Bisogna ricordare che è considerato un prodotto di alta gamma e che questa tipologia non viene mai scontata oltre il 35-40%, quindi se lo trovi al 35% è già un vero affare.

Il modello è quello di base, include la spazzola motorizzata, la bocchetta a lancia e la spazzola multifunzione. Oltre alla stazione di ricarica, che altro non è che un aggancio da mettere a muro, per poter riporre l’aspirapolvere e gli accessori e metterlo in carica più comodamente (il caricabatterie non è parte della stazione di ricarica, quindi chi non avesse necessità di tenere a muro l’aspirapolvere può comodamente farne a meno). Per l’aggancio a muro va specificato che vi serve un trapano e viti, che non sono incluse nella confezione (mio marito si è chiesto il perché, e ho visto anche molte recensioni negative su questo punto – ma chi è più attento, avrà ormai notato che sono molte le aziende che non forniscono più le viti per il fissaggio a muro, perché queste dipendono molto dal muro di casa tua e non da quello che ci vuoi montare).

Queste le specifiche tecniche del produttore:

  • dimensioni: 250 mm x 120 mm x 223 mm
  • peso: 2,11 kg (non ho una bilancia per verificarlo, ma è estremamente leggero)
  • consumo: 28AW
  • potenza aspirazione: fino a 100 AW
  • tecnologia ciclonica: Cicloni 2 Tier Radial
  • filtrazione: filtro lavabile permanente
  • spazzola: spazzola motorizzata

Ecco quali sono le maggiori critiche che troverai su queste scope senza filo e perché le trovo insensate (o almeno, non fondate per quel che riguarda l’utilizzo domestico, cosa per la quale è stato progettato):

 

il prezzo

Sì, il prezzo degli aspirapolvere (e di tutti i prodotti) della Dyson è alto. Quello che non trovo onesto, sono i paragoni. Nello specifico, il mio modello è una scopa elettrica a tutti gli effetti, paragonarlo agli aspirapolvere a traino è come paragonare un telefono ed un tablet: sono diversi. Se si vuole fare un paragone onesto, bisogna trovare un modello non solo simile, ma anche con le stesse caratteristiche. E non serve essere degli esperti in elettrodomestici per capire subito che anche un marchio che produce aspirapolvere convenienti, per un modello paragonabile, ha costi elevati. Già solo paragonando aspirapolvere a traino e scope elettriche, il prezzo delle seconde è più alto.

Quindi sì, non sono elettrodomestici economici, ma nemmeno di lusso inaudito, in quanto spesso si trovano offerte vantaggiose sia online che nei negozi fisici – basta saperle trovare. A mio avviso, dopo oltre cinque mesi di utilizzo costante, li vale tutti.

 

la durata della batteria

La durata della batteria dichiarata dalla Dyson per il Digital Slim è di 20 minuti in modalità normale e 6 minuti in modalità massima. Al contrario, il tempo di ricarica è di 3,5 ore.

Sembra pochissimo, vero? Cosa diamine ci fai in venti minuti?

Bisogna precisare due cose al riguardo: uno, la potenza dell’apparecchio non diminuisce con lo scaricarsi della batteria. In effetti, il buffo è che quando ti si scarica in mano, lo fa di botto. Puf. Purtroppo il modello non ha un indicatore della carica, e ad alcuni questo potrebbe dare fastidio, perché è impossibile sapere quanto tempo si ha a disposizione. Per me non rappresenta un problema, se so di doverlo utilizzare tutti i venti minuti, farò in modo che sia carico, altrimenti una volta che si spegne, pazienza, lo ricarico.

La seconda cosa è che decidiamo noi il tempo in cui sta acceso, perché è a pulsante (o grilletto, se preferite). Questo vuol dire che non sta acceso in continuazione (cosa che risparmia un bel po’ di rumore a noi e al vicinato), ma soprattutto essendo maneggevole e senza fili, non c’è bisogno di cercare la spina, tirarsi dietro il filo e sperare che questo sia abbastanza lungo anche per l’angolo più remoto – questo fa si che i tempi per fare un buon lavoro diminuiscano notevolmente.

Personalmente l’ho testato in una casa di circa cento metri quadrati e la carica ha resistito tutte le stanze, il divano e anche alcuni punti critici sopra i mobili. E tornata a casa mia (che è molto più piccola), ci ho pulito anche approfonditamente il tappeto e tutte le stanze, prima che la carica fosse esaurita. In casa mia, dura almeno tre passate complete di tutti i pavimenti (tappeto compreso), prima di esaurirsi. Dunque per le mie esigenze, è più che sufficiente.

 

il rumore dell’aspirapolvere

Senza volermi soffermare sui decibel, che sinceramente non mi dicono nulla in quanto non sono del settore, questo modello non è rumoroso più di un normalissimo asciugacapelli o di un frullatore. Credo che il rumore sia una cosa del tutto personale, io mi aspetto che un aspirapolvere faccia rumore, trovo improbabile sia potente e silenziosissimo al contempo. E visti i tempi brevi che richiede per fare il suo lavoro (venti minuti totali per più di 100 metri quadrati, se fate il calcolo dal punto sopra) e contando che non è acceso in continuazione (cosa che di solito accade con quelli a traino o a fili, perché spegnerli e accenderli è più faticoso che lasciarli accesi e spostare velocemente un mobile), io non trovo sia affatto un problema.

 

pulizia del contenitore

Il Digital Slim è un aspirapolvere senza sacchetto e con il filtro lavabile. Per me questo, era una priorità, per questioni igieniche e perché acquistare sacchetti rappresenta una spesa non indifferente nel tempo. Questo modello ha un contenitore piccolo che va svuotato direttamente nel cestino (ho visto farlo nel water in un video, ma io eviterei per evitare ostruzioni alle tubature oltre al fattore ecologico) con un pulsante che permette l’apertura dello sportello sul fondo del contenitore. C’è chi dice che bisogna metterci la mano per rimuovere completamente il contenuto, capelli e polvere rimangono incastrati. Ora, io ho avuto in precedenza anche un altro aspirapolvere senza sacchetto e allo stesso modo dovevo rimuovere manualmente i pezzi che si incastravano al filtro, per poi lavare il contenitore. E anche con quelli a sacchetto capitava che i capelli non fossero rientrati del tutto e rimanevano a metà tra sacchetto e tubo. Per cui questa critica, mi sembra fra le più infondate. La manutenzione di qualsiasi elettrodomestico richiede di sporcarsi le mani, non ci vedo nulla di scandaloso. Quello che io trovo positivo delle scope elettriche Dyson è che il contenitore è piccolo e trasparente (se dovessi aspirare qualcosa per sbaglio, lo ritroverei immediatamente), completamente estraibile e lavabile in poche mosse (cosa che con alcuni aspirapolvere è una vera tortura – soprattutto se hai provato uno di quelli che aspirano nell’acqua, sai di cosa sto parlando).

Ed ora, i miei personalissimi punti a favore.

 

potenza di aspirazione

Come ho già anticipato, per essere una scopa elettrica, è di una potenza impressionante. Ho aspirato dal tappeto una quantità di polvere che non credevo possibile, nonostante l’avessi precedentemente già passata con un aspirapolvere a traino. E, nonostante l’assenza dello “sfiatatoio”, la Digital Slim non si attacca al tappeto (è a pelo corto) rendendo facili le passate. Si nota anche la differenza con gli altri aspirapolvere per il fatto che casa rimane pulita molto più a lungo e l’acqua con la quale lavo i pavimenti è notevolmente più pulita. Essendo più potente, si risparmia anche il tempo delle passate da fare. Quindi su questo punto non posso che essere soddisfattissima.

 

maneggevole, peso e dimensioni ridotte

Personalmente, cercavo qualcosa che potesse sostituire il mio vecchissimo aspirapolvere a traino e la scopa. In una casa piccola con tappeto, la scopa spesso non basta e l’aspirapolvere a traino comporta un considerevole consumo di spazio. Questo aspirapolvere si trasforma anche in portatile, quindi è adatto anche ai divani, testiere dei letti e interni dell’automobile. Oltre a farvi raggiungere angoli che altrimenti avreste dovuto fare a mano. Inoltre, è un modello che può essere usato verso l’alto senza perdere potenza per pulire in altezza ragnatele, polvere, sopra i mobili, e lo scrivo ridendo, mio marito ci acchiappa le zanzare. E’ compatibile con molte altre spazzole Dyson che non sono in dotazione, ma acquistabili separatamente in base alle proprie esigenze (e ce n’è per tutti i gusti).

 

di facile montaggio/smontaggio e pulizia

Appena ho aperto la confezione in cui è arrivato, ho dovuto montarlo. Non ho avuto bisogno di istruzioni, è intuitivo, semplice – a scatto. Altrettanto per montare gli accessori o semplicemente per smontarlo per la pulizia, non ci vuole una laurea in ingegneria. E’ lavabile (salvo motore e batteria, ovviamente) e non richiede particolari accorgimenti per la manutenzione.

Mi permetto di sottolineare (cosa che non ho letto da nessuna parte salvo nel manuale, ma per me è importante in quanto soggetto altamente sensibile): la spazzola essendo fatta in fibra di carbonio, va maneggiata con cura e prudenza in quanto può provocare irritazione cutanea; bisogna lavarsi accuratamente le mani dopo averla maneggiata.

 

piace anche agli uomini

 E ho detto tutto.

 

Spero questo mio punto di vista possa aiutarti nella scelta (o meno) di questo elettrodomestico.

 

Abbi cura di te.

Ana

2 pensieri su “Aspirapolvere Dyson – recensione a modo mio

  1. Il Dyson è una cosa che prima o poi mi concederò di comprare anche io. Mio fratello ha recentemente preso l’ultimo modello, il V8, e ne parla entusiasticamente. Quando dico di volerlo comprare di solito la prima obiezione è sempre la durata… ma io quello che mi domando è: ma se uno non vive alla Reggia di Caserta, ma quanto ci vuole mettere a dare una botta di aspirapolvere? Se mi cronometro ora con il mio aspirapolvere, che sicuro non è fico e performante come il Dyson, non credo di metterci più di dieci minuti al momento… poi chiaro, se si devono fare lavori più di precisione o cose più complicate (ma cose tragiche tipo se ti si rovescia lo zucchero sul divano di tessuto) magari ci può volere di più – e comunque non credo più di 20 minuti di aspirazione continuata… – ma per l’uso quotidiano secondo me 20 minuti sono più che sufficienti!

    1. Al contrario, proprio perché è potente, ci vuole di meno. Ho rovesciato di recente la farina sul divano coperto da una copertina in pile (non chiedere – stavo riordinando la dispensa…) ed è stato un minuto in potenza massima. Io sono convinta che una volta Dyson non vi è più strada di ritorno 🙂

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