I modi della moda

 

Manichino alta moda
(photo A.C.)

L’abito non fa il monaco, ma fa di certo moda. Non so come scegli un tuo vestito, ma io sono certa di averlo scelto per anni, ad occhio.

Mi piaceva, rientrava nel budget e io entravo nel vestito, questo bastava.

Oggi non mi basta più. Il mio corpo è cambiato e sono cambiata io. È cambiato il mio modo di guardare il mondo e con questo anche la mia visione di guardaroba. Ti avevo spiegato nel post precedente quali sono i metodi che applico alla creazione della mia capsule wardrobe, ma non ti ho ancora parlato di che cosa ho scelto di fare veramente.

 

moda prêt-à-porter

Io non ho mai avuto misure standard. Ma ho dovuto sempre misurare me stessa in base a ciò che potevo permettermi e ciò in cui rientravo. Fisicamente. Questa non è moda, è tortura psicologica. Siamo abituati a guardare inversamente a ciò che è: siamo noi il potere d’acquisto. Eppure siamo disposti a dimagrire per entrare in un modello standardizzato sotto chissà quale criterio. Chi ha viaggiato, sa benissimo che nella stessa catena di abbigliamento, in paesi diversi, le misure non corrispondono. Ho due maglie identiche, una comprata in Italia e una all’estero: quella “straniera” è di due centimetri più lunga e più larga della prima. E le misure cambiano nel tempo! Possiedo una maglietta taglia M Invicta comprata nel 1997 che oggi sarebbe comodamente una XL. Qualcosa non quadra.

 

moda a modo

Ad un certo punto, ho smesso di scegliere ciò che mi piaceva. Pensaci, spesso scegliamo capi che ci piacciono, ma poi rimangono inutilizzati in armadio per anni. Il solito clutter che riempie spazio e svuota il portafogli. Mi sono chiesta perché accade. Perché mi piace l’abito, ma non mi sono chiesta se mi piaccio io, in quell’abito. Ed è uno sbaglio. Non è solo questione di modello, ma anche di materiale. Della cura che poi devo avere nel lavaggio del capo (magari devo lavarlo a mano e lo indosso pochissimo proprio per questo) e come questo si mantiene nel tempo. Se questi dettagli non rispecchiano chi sei nella tua vita, diventano un peso. Te ne parlai quasi un anno fa, il contenuto di un guardaroba che non ci rappresenta è un contenuto inutile.

 

modificare la moda

La moda cambia con gli anni e questo è innegabile. La moda cambia anche da persona a persona, ma forse oggi abbiamo una scelta che ci impedisce di guardare oltre. Una specie di specchietto per le allodole collettivo che ci fa desiderare l’abbondanza, come se questa potesse riempire gli spazi vuoti della nostra vita. Non dico che essere amanti della moda sia sbagliato. Solo che oggi la moda è uno dei prodotti di consumo che più rientra nella categoria usa e getta.

Io ho scelto di dare valore a quello che indosso. Ho scelto di comprare meno e di promuovere e sostenere artigiani. Non è una scelta facile – il prezzo onesto che ne deriva non è sempre accessibile alle tasche di una precaria. Ma ho fatto i miei conti: al prezzo di cinque magliette da grande distribuzione ne posso prendere una fatta a mano. Magari con materiali prodotti in modo sostenibile e nel rispetto dei lavoratori. Magari cucita da una mia coetanea e acquistando il manufatto posso contribuire nel mio piccolo alla realizzazione di un sogno. Lo trovo meraviglioso.

 

moda ricercata

Non è affatto semplice unire tutti i puntini dei post di questa serie. E’ un work in progress giornaliero e spero tu possa capire. Non ho alcuna intenzione di influenzare le tue scelte di stile, ma voglio ricordarti che hai una scelta. Anzi, milioni di scelte possibili. La mia è un po’ particolare, ma mi rende felice. Intanto perché si sposa con l’idea della capsule , ma perché mi permette di essere parte di qualcosa in cui credo fermamente: l’umanità.

Così ho smesso di avere fretta ed imparato ad essere paziente. Imparato a cercare ed esplorare. A studiare la moda e il mondo della sartoria. A confrontare i pezzi che mi servono e a non comprare solo perché mi si illuminano gli occhi alla vista dei colori. E a conoscere la storia delle persone che sono le mani ed il cuore di quello che indosso. Perché sono le persone il vero valore dietro alle cose.

E se sei curioso su cosa ho messo gli occhi e per cosa sto risparmiando in questo periodo, apri questo link.

 

Si, sono stata prolissa e poco pratica, lo so. Rimedierò al prossimo post.

Nel frattempo, abbi cura di te.

Ana

 

P.S.: Sono finalmente riuscita a trovare una soluzione per le e accentate maiuscole. Appena ho un po’ di tempo per farlo, correggerò i post, prometto.

 

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